Storia pubblica è un nuovo progetto editoriale, una nuova rivista, un nuovo punto di vista sullo studio e la condivisione della storia. Riteniamo che sia necessario fondarla per dare voce alle tante iniziative che vedono nell’Associazione Italiana di Public History un punto di riferimento e mostrare l'utilità della storia pubblica / Public History (da qui PH) nella sua dimensione epistemologica, metodologica ed etica.
La rivista intende qualificarsi nel panorama delle riviste italiane per l'attenzione capillare alle attività diffuse per, nelle e dalle comunità. Per fare ciò, intendiamo dare spazio e rilievo alle migliori pratiche di PH sul territorio.
Storia pubblica è una rivista digitale online ad accesso aperto che sarà ospitata dalla piattaforma NumeRev. Avrà 2 numeri all’anno. Per questa prima uscita il sito della rivista - https://storiapubblica.numerev.com/ - è ancora in fase di perfezionamento e il menu di navigazione in francese è temporaneo.
Storia Pubblica invita a partecipare al suo primo numero con un contributo riguardante studi, ricerche e pratiche di PH con un’attenzione particolare alle comunità e ai loro territori. Gli articoli possono essere inviati in italiano o inglese, oltre che in tutte le altre lingue tutelate dalla Costituzione italiana (albanese, catalano, tedesco, greco, sloveno, croato, francese, franco-provenzale, friulano, ladino, occitano e il sardo) a patto che il testo sia accompagnato da una traduzione in italiano o in inglese fornita dall’autore.
I contributi accettati sono di due tipi:
Articoli
La lunghezza dei contributi deve essere compresa tra i 30.000 e 60.000 caratteri note comprese.
Il testo va inviato in formato elettronico; gli articoli devono essere provvisti di due abstract (max 200 parole), in inglese, in italiano e (nel caso) nella lingua di redazione dell’articolo. Inoltre, devono essere corredati di almeno 5 parole chiave in inglese, in italiano e (nel caso) nella lingua di redazione dell’articolo. Sono ammesse unicamente le note a piè di pagina. Immagini e tabelle devono sempre essere corredate di didascalie. Per le note si osservino le regole sullo stile bibliografico Storia Pubblica (si veda oltre).
Recensioni/discussioni
Sono gradite anche recensioni critiche a libri, musei, mostre, podcasts, manifestazioni pubbliche (teatro, reenactment, living history, commemorazioni, ecc.), media diversi, archivi, prodotti digitali: in questo caso il contributo deve essere compreso tra 5.000 e 15.000 caratteri e può contenere una sola immagine. Formato testi I testi devono essere inviati in formato OpenOffice.odt e Word.docx. Le immagini devono essere inviate a parte in formato jpeg o tiff curando che il nome del file sia in questa forma: fig1, fig2, etc.. Assicurarsi che nel testo sia chiara la posizione dell’immagine e la relativa didascalia.
Consegna
Inviare a redazione@aiph.it
Scadenza per le consegne
30 settembre 2025
Pubblicazione prevista
13 marzo 2026
Norme redazionali
https://storiapubblica.numerev.com/normes-de-redaction